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Paolo Sorrentino

paolosorrentinoNei giorni scorsi, negli Stati Uniti, si è tenuta la serata di gala dei Golden Globe che ha visto, dopo parecchi anni, la vittoria di un film italiano nella categoria “miglior film straniero”.

Il film in questione è “La grande Bellezza” diretto da Paolo Sorrentino e, questa vittoria assegnata da una giuria di giornalisti, ci fa sperare che, lo stesso film, rientri nelle nomination ai premi Oscar che verranno rese note fra qualche giorno.

Ma chi è Paolo Sorrentino? Paolo Sorrentino è un regista, sceneggiatore e scrittore nato a Napoli il 31 maggio 1970; all’età di 17 anni rimane orfano di entrambi i genitori e, dopo aver studiato Economia e Commercio, decide di lavorare nel mondo del cinema.

L’esordio del nostro regista avviene con un cortometraggio dal titolo “Un paradiso” e, nello stesso anno, lavora come ispettore di produzione al film “Il verificatore” di Stefano Incerti.
I passi successivi, nel mondo del cinema, portano Paolo a lavorare come aiuto-regista dell cortometraggio “Drogheria” di Maurizio Fiume, poi scrive la sceneggiatura del lungometraggio “Napoletani” che, non sarà mai realizzato, e collabora con Antonio Capuano alla scrittura di “Polvere di Napoli”.
Oltre a lavorare nel mondo del cinema, Sorrentino bazzica anche l’ambiente della televisione arrivando a scrivere alcuni episodi della serie televisiva “La squadra”.

Nel 1998, con il cortometraggio “L’amore non ha confine”, inizia la collaborazione di Paolo Sorrentino con la Indigo Film che produrrà tutti i film del regista.
Tra il 1998 ed il 1999 Paolo scrive la sceneggiatura di “La voce dell’amore” insieme a Umberto Contarello, film sulla musica neomelodica napoletana da affidare alla regia di Michele Placido che, però, non sarà mai realizzato; il lavoro successivo vede la collaborazione di Sorrentino al corto “La notte Lunga” co-prodotto insieme alla Regione Lombardia nell’ambito di una campagna contro l’uso di stupefacenti.
Nel 2002 Paolo Sorrentino collabora al documentario collettivo “La primavera del 2002. L’Italia protesta, l’Italia si ferma” coordinato da Francesco Maselli.

Nel 2001 il nostro regista debutta nel lungometraggio con “L’uomo in più”, film datato 2001, presentato con successo al Festival di Venezia e vincitore di diversi premi fra cui il Nastro d’Argento per il miglior regista esordiente, il Ciak d’Oro per la sceneggiatura e, ben, tre candidature al David di Donatello del 2002.
Con il debutto nel mondo del cinema inizia il sodalizio di Paolo Sorrentino con Toni Servillo che lavoreranno insieme anche ne “Le conseguenze dell’amore” e nella versione televisiva di “Sabato, domenica e lunedì”, girato per Rai2.

Nel 2006 il nostro regista partecipa a “Il caimano” di Nanni Moretti e, successivamente, gira “L’amico di famiglia” che viene scelto per partecipare al Festival di Cannes dove, però, riscuote un successo di pubblico e di critica inferiore a “Le conseguenze dell’amore”.
Sempre nel 2006 Paolo Sorrentino gira uno spot televisivo per la Fiat Croma che vede la partecipazione di Jeremy Irons.

Il 2008 segna, per il nostro regista, la consacrazione internazionale con la partecipazione al Festival di Cannes dove presenta “Il divo”, ispirato alla figura di Giulio Andreotti, ed interpretato da Toni Servillo; il film si aggiudica il Premio della giuria, ottenendo recensioni positive della critica italiana ed internazionale e riscuotendo un buon successo di pubblico.

Nel 2009 Paolo Sorrentino collabora con l’edizione online de La Repubblica documentando, con il video reportage “L’assegnazione delle tende” e che racconta gli effetti del terremoto all’Aquila. Sempre nello stesso anno, il regista partecipa insieme a Ermanno Olmi e Gabriele Salvatores al progetto “Per Fiducia”, una serie di cortometraggi sul tema della fiducia, dirigendo il corto “La partita Lenta” e supervisionando “L’altra metà” diretto da Pippo Mezzapesa.

Nel settembre del 2009 Paolo Sorrentino è fra i firmatari dell’appello rivolto alle autorità svizzere per il rilascio di Roman Polanski e detenuto in attesa di essere estradato negli Stati Uniti.

L’anno seguente, nel 2010, il nostro regista pubblica il suo primo romanzo “Hanno tutti ragione” con il quale ottiene una candidatura al Premio Strega e all’Alabarda d’Oro; sempre nello stesso anno partecipa a “Napoli 24”, film collettivo, con l’episodio “La principessa di Napoli”.

Nel 2011 il nostro regista torna al mondo della pubblicità dirigendo Isabella Ferrari in uno spot della Yamamay e, sempre nello stesso anno, gira il suo primo film in inglese “This Must Be the Place” con Sean Penn nel ruolo del protagonista che consente allo stesso Sorrentino di partecipare al Festival di Cannes e vincere il David di Donatello per “la miglior sceneggiatura” scritta insieme a Umberto Contarello.

L’ultimo lavoro di Paolo Sorrentino è “La grande bellezza”, uscito nel maggio del 2013, scritto con Umberto Contarello che partecipa l’edizione dello stesso anno del Festival di Cannes.
Nel cast di “La grande bellezza” troviamo Toni Servillo, nel ruolo del protagonista, affiancato da Sabrina Ferilli e Carlo Verdone; questo film è il suo maggior successo al botteghino italiano ottenendo uguale successo in Francia e Inghilterra.
Nel settembre dell’anno scorso “La grande bellezza” viene scelto per rappresentare il cinema italiano alla selezione dei Premi Oscar 2014 nella categoria “miglior film in lingua non inglese”; a dicembre il film vince agli European Film Awards nelle categorie: miglior film, miglior regista, miglior attore e miglior montaggio.
Per finire, sempre nel mese di dicembre, “La grande bellezza” riceve la nomination ai Golden Globe, come miglior film straniero, riconoscimento vinto qualche giorno fa.

Paolo Sorrentino ha annunciato il suo nuovo film, “In the future” e che vede, fra i protagonisti,
Michael Caine.

Ultimo appunto: il nostro regista è sposato con una giornalista e la coppia ha due figli.