Art Spettacoli

Milano Brera, il bacio di Hayez: un nuovo allestimento

Nell’ambito del progetto culturale Milano città al bacio® la Pinacoteca di Brera ha organizzato attorno al famoso dipinto di Francesco Hayez Il Bacio, scelto dal Comune di Milano come icona di Expo 2015 insieme ad altri capolavori dei musei milanesi, un percorso di valorizzazione che prevede una nuova collocazione, una postazione multimediale e una web app.

In questa occasione, SKIRA ha pubblicato un un agile volume curato da Isabella Marelli che fa il punto sulla storia e le curiosità che Il Bacio continua a suscitare dal 1859, anno della sua prima apparizione sulla scena artistica milanese.

Il nuovo allestimento dell’opera prevede una nuova collocazione nella sala del museo dedicata alla pittura dell’Ottocento. Al centro di una parete interamente dedicata ad Hayez, Il Bacio si offre immediatamente agli sguardi dei visitatori, permettendo anche confronti con altre splendide opere del pittore: dal commovente Pietro Rossi all’austero Ritratto di Alessandro Manzoni, dalla figura allegorica della Malinconia alla sensuale Betsabea.

La postazione multimediale e la web app consentiranno ai visitatori di seguire la genesi e le diverse versioni dell’opera, di immergersi nel clima culturale, politico, ma anche privato che l’ha vista nascere.

Il volume Il “Bacio” di Hayez, edito da SKIRA nella collana SMS SkiraMiniSaggi, a cura di Isabella Marelli, storica dell’arte e curatrice delle collezioni dell’Ottocento della Pinacoteca di Brera, con testi di Sandrina Bandera, Isabella Marelli e Cecilia Ghibaudi, propone un’accurata lettura iconografica, un’analisi della genesi e del significato dell’opera entro il contesto storico, culturale e figurativo del secondo Ottocento milanese, nonché un approfondimento sulla sua fortuna critica.

Dal 23 settembre una delle opere più celebri della Pinacoteca di Brera, ancora capace, a un secolo e mezzo dalla sua realizzazione, di catturare l’attenzione e l’interesse per l’immediata verità del gesto che lega i due protagonisti, si arricchisce di nuovi strumenti per approfondirne la genesi e la storia.