Art Spettacoli

9 novembre – 3CHEFS con L’ULTIMA CENA – Teatro Carcere Opera

3Chefs_Scelte

Ultimo appuntamento di

PROVA A SOLLEVARTI DAL SUOLO 

Festival di Teatro e Teatro Carcere - 6^ Edizione 

“Continuare a condividere un evento culturale con la popolazione reclusa ha il sapore di un atto di inclusione volto a modificare il sentire della comunità” (Ivana Trettel, direttore artistico Opera Liquida).

Giovedì 9 novembre 2017 – ore 21

Teatro Stabile in Opera – Casa di Reclusione

Via Camporgnago 40 – Milano

3CHEFS – Trio Comedy Clown

“L’ULTIMA CENA”

di e con Claudio Cremonesi, Stefano Locati, Alessandro Vallin
regia Rita Pelusio
suoni e rumori Luca De Marinis – luci e ombre Marco D’Amico

 

Se oggi l’uomo non mangia più l’uomo, è unicamente perché la cucina ha fatto dei progressi!

(Daniel Pennac)

Cucinare suppone una testa leggera, uno spirito generoso e un cuore largo.
(Paul Gauguin)

Dopo essere stati i clown protagonisti dello spettacolo centrale di MilanoExpo2015, prodotto dal Cirque du Soleil: “Allavita!”  decidono di continuare il sodalizio nato su quel palco prestigioso, creando i “3Chefs”.

Lo Chef, questa icona dei giorni nostri, una presenza costante nella vita delle persone, un nuovo eroe che si muove tra padelle e fornelli in una battaglia perenne alla ricerca del gusto sublime.
A partire da questa realtà anche i nostri “3Chefs” si lanciano nell’impresa per creare ricette di divertimento uniche, capaci di mandare in estasi il palato, di far sentire il karma del gusto, di far cantare di gioia le papille gustative. Al di là di stelle e cucchiai d’argento il loro scopo è arrivare all’essenza del sapore, è trovare l’ingrediente fondamentale per deliziare i palati più raffinati.
I “3Chefs” costruiscono la loro cucina dell’assurdo, dove i sensi vengono solleticati “a la carte” fra  saporiti virtuosismi e gustose acrobazie per una “cena senza cibo” che non lascerà di certo a digiuno il vostro spirito: quale miglior nutrimento infatti se non la comicità, linfa per il corpo e per la mente, prelibato cibo dell’anima?
Un susseguirsi di numeri comici legati al mondo della cucina e dell’arte culinaria. Jonglerie con mestoli, vassoi acrobatici, musica dal vivo con pentole e cucchiai, tutto condito con un teatro fisico all’ennesima potenza, in un rapporto diretto con il pubblico… da leccarsi i baffi!

Lo spettacolo è per pubblico misto di detenuti e civili. Possono entrare anche i minori, se accompagnati.